PESO
0,1 kg
DIMENSIONI
23 cm (A) X
15 cm (L) X
13 cm (L)
DESCRIZIONE
Copri vaso grande. Designer:BRINDI
DETTAGLIO
Jardipo è un cestino contenitore per vasi sia da esterno che da interno. Grazie alla sua forma le piante sono sempre al fresco e non necessitano di molta acqua. Realizzato in Pévéchouk un nuovo materiale di riciclo ricavato dal PVC tessile degli interni delle automobili. Più di 50.000 tonnellate di questo tessuto vengono gettate ogni anno in Europa!Fabbricato in Francia da un'azienda locale e responsabile
AGENCE ART TERRE
Sviluppo sostenibile, ecosistema, commercio equo solidale, riciclo, prodotti ecologici, ecoconsumo...
Al fine di creare un legame tra tutte queste parole Laurence Vittet apre nel 2004 la sua prima boutique di eco-design a Parigi. E in quella boutique si potevano trovare marchi di giovani eco-designers come Ann Van Hove, Art Gens, Art D'eco Design, Bilum, Brindi, Ekobo, Jud'Ethik, Muskhane etc...
Dopo 3 anni Laurence si rende conto che l'impatto della boutique anche se reale è troppo locale e d?altra parte ha coscienza della difficoltà riscontrata dai giovani creatori per trovare dei canali distributivi.
L'idea di un'agenzia che crei un legame tra eco-designer e aziende distributrici si concretizza grazie alla fiducia di creatori come Brindi, Art Gens,Art d'Eco, Eliza Gabriel, Jud'Ethik.
Nasce così l'agenzia Art Terre nel settembre 2007.
Nel dicembre 2007 Laurence Vittet incontra Letizia Asselin che si entusiasma per questo progetto e si associa all'agenzia. Assieme mettono a punto nuove strategie di sviluppo per la creazione e distribuzione di prodotti di giovani eco-designers.
BRINDI
Il marchio Brindi è stato creato nel 2005 da Aline Balbous, una giovane designer di 26 anni da sempre sensibile ai problemi legati all'ambiente. Brindi ama la natura e a questa si ispira per creare nuovi oggetti che fanno riscoprire la sua poesia e la bellezza delle sue forme e dei suoi colori. Al fine di preservare questa fonte di ispirazione, Brindi applica principi di sviluppo sostenibile tenendo conto dei materiali per la fabbricazione delle sue collezioni. Gli oggetti vengono prodotti da piccole aziende francesi e da centri di aiuto per il lavoro oltre al commercio equo solidale che Brindi incoraggia facendo ricorso al "savoir-faire" di Paesi lontani e in via di sviluppo.