PESO
0,5 kg
DIMENSIONI
5 cm (A) X
22 cm (L) X
33 cm (L)
DESCRIZIONE
Borsa capiente con manici, 2 tasche interne di cui una portacellulare piu'una tasca con zip. Chiusura: Bottone magnetico. NB: Questo modello è realizzato utilizzando quotidiani d'epoca(anni 60). Chiusura con lampo. La borsa è prodotta a Medan in Indonesia da una cooperativa femminile che dà lavoro alle donne locali e a quelle che arrivano dalle regioni devastate dello tsunami. Le immagini vengono inserite e cucite tra due strati di plastica non tossica, anche essa riciclabile e cucite come se la carta fosse l’imbottitura. La foto vale solo come riferimento del modello, mentre la carta utilizzata sono giornali antichi (non riviste moda). Non è possibile assicurare la stessa identica borsa dell'immagine.
DETTAGLIO
Creare una linea di accessori usando materie prime riciclabili, naturali e organiche rigorosamente lavorate a mano; questa è la filosofia di CeeBee, da sempre impegnata a rispettare l'ambiente (retaggio della cultura scandinava) e attenta osservatrice dell'evoluzione degli stili di vita, sempre più orientati verso un'etica ambientale e sociale. Un prodotto fashion può essere a basso impatto ecologico, originale e di qualità, e allo stesso tempo sostenere famiglie che vivono in zone a basso reddito, creando posti di lavoro. Il cerchio si chiude, ad ogni passaggio c'è qualcuno che sorride: il materiale da riciclare viene smaltito, gli artigiani guadagnano, la raccolta delle materie naturali non causa alcun danno, l'acquirente finale ha in mano un pezzo unico e CeeBee vede realizzarsi il suo progetto, con grande soddisfazione.
Carmen Björnald nasce in Germania da madre tedesca e padre Liberiano, cresce in Svezia a Goteborg dove passa l'infanzia. Si diploma in Design e Ricerca dei tessuti.
Arriva in Italia nei primi anni 80 e lavora come indossatrice/sfilando per alcuni degli stilisti più prestigiosi al mondo: Giorgio Armani, Gianfranco Ferrè, Gianni Versace, Moschino,Fendi e tanti altri. All'inizio degli anni 90 decide di dedicarsi a famiglia e figli. Dopo due anni di pausa, torna sui banchi di scuola per frequentare un corso di oreficeria da "Primateria", sotto la guida del maestro Davide de Paoli, scultore contemporaneo che ama mischiare metalli preziosi con materiali poveri. Nel 2006, torna a visitare un paese lontano che le è rimasto nel cuore, l'Indonesia e prende coscienza di un problema diventato ormai globale: lo smaltimento dei rifiuti. Nasce così l'idea di creare una linea di accessori usando materie prime riciclabili, naturali e organiche rigorosamente lavorate a mano.
Un prodotto fashion può essere a basso impatto ecologico, originale e di qualità, e allo stesso tempo sostenere famiglie che vivono in zone a basso reddito, creando posti di lavoro.
Giornali di moda vengono raccolti e selezionati nei sobborghi di Medan da una cooperativa femminile che dà lavoro alle donne locali e a quelle che arrivano dalle regioni devastate dello tsunami. Le immagini vengono inserite e cucite tra due strati di plastica non tossica, anche essa riciclabile e cucite come se la carta fosse l'imbottitura.
Tutti sono pezzi unici fatti interamente a mano. Non esiste una CeeBee uguale all'altra e mai esisterà.