I Governi riuniti al vertice sulla tigre di San Pietroburgo hanno assunto un importante impegno per
salvare la regina della giungla. Lo storico vertice si è chiuso con l’approvazione di un
Piano Globale per il Recupero della Tigre, una dichiarazione d’intenti dei capi di Governo convenuti e una serie di appuntamenti nel 2011 per realizzare gli impegni assunti e stabilire come finanziare e monitorare il Piano.
L’obiettivo è salvare le tigri dall’estinzione e raddoppiare il loro numero entro il 2022. Ma per realizzarlo servono ingenti finanziamenti, per i quali dovrà mobilitarsi l’intera comunità internazionale.

Il Piano Globale è stato elaborato in oltre un anno di lavori dagli Stati che ancora ospitano le tigri, in collaborazione con la Banca Mondiale, il Fondo Globale per l’Ambiente e organizzazioni partner come il WWF.
Il WWF si è impegnato a spendere 50 milioni di dollari nei prossimi cinque anni per la conservazione della tigre, con l’obiettivo di aumentare la cifra fino a 85 milioni di dollari, e supporterà con azioni specifiche gli impegni dei Governi per salvare la tigre.
E’ possibile fare delle donazioni sul
sito e dare il proprio aiuto adottando simbolicamente la specie. I contributi raccolti sosterranno le azioni di sorveglianza 24 ore su 24 contro i bracconieri, le indagini per combattere il commercio clandestino, l’istituzione di nuove aree protette e nuove regole nei Paesi in cui vive la tigre.